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Lavabi preistorici a Pinerolo |
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sabato 22 novembre 2008 |
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Quando diciamo che a Mercatopoli si può tovare di tutto ma proprio di tutto, non stiamo affatto scherzando! Sì, perchè si possono trovare addirittura dei fossili!
Al Mercatopoli che si trova in San Secondo di Pinerolo, in Via Valpellice, 103 C, abbiamo trovato in vendita dei favolosi lavabi in ammoniti fossili della veneranda età di 400 milioni di anni!
Che dite? Niente male come idea per impreziosire la propria casetta, vero? Le ammoniti sono dei molluschi marini estinti con la comparsa dei dinosauri, verso la fine del Cretaceo. Devono il loro nome al dio Ammone, in virtù del loro guscio simile ad un corno: la divinità egizia viene infatti rappresentata con la testa di ariete. I fossili di ammoniti con cui vengono fatti questi spettacolari lavabi provengono da una catena montuosa africana: le lastre grezze vengono lavorate da abili ed esperti artigiani del luogo che, con giorni di paziente lavoro, riescono a trasformarle in superbe chicche di design domestico.
A Mercatopoli di Pinerolo non si trovano soltanto dei lavabi preistorici! C'è molto altro! Dall'abbigliamento firmato ai mobili di tutti i tipi e per tutte le tasche, da articoli vintage agli elettrodomestici! A Mercatopoli tutti possono vendere le cose che non usano più: oltre a intascare qualche soldino, si aiuta l'ambiente e si combattono gli sprechi!
Vendere a Mercatopoli è molto semplice: basta portare nel punto vendita le cose che non si utilizzando più! Gli oggetti vengono subito selezionati e prezzati e, alla vendita ricavi fino al 65% del prezzo. E se vuoi vendere mobili usati o altri oggetti ingombranti, un esperto di Mercatopoli è a tua disposizioe per una valutazione gratuita a domicilio.
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Nuova rubrica su Mercatopoli.it: Eco Artisti |
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martedì 18 novembre 2008 |
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Entrare in un mercatino dell'usato significa entrare nel regno della fantasia, dove non esiste mai un oggetto uguale ad un altro e dove ogni giorno è imprevedibile! Mondo dell'arte e mondo dei mercatini si assomigliano proprio perchè sono legati alla dimensione della ricerca, della creatività e dell'inventiva.
Quest'ultima può sposarsi con finalità molto nobili e di grande utilità sociale, come la salvaguardia dell'ambiente. E' questo il caso della Eco-arte, una corrente contemporanea caratterizzata da una visione d'integrazione tra estetica ed ecologia e, in cui, possiamo proprio dirlo, si unisce l'utile con il dilettevole!
L'eco-artista è colui che riusa, ricicla per ricreare una forma: la sua opera. Lo fa a partire di materiali di scarto, come ad esempio lattine vuote, borse di plastica, lampadari rotti e tantissimo altro.
Girando per le tante fiere di ecologia e curiosando su internet, ci siamo resi conto che gli ecoartisti sono una realtà in crescita in Italia e che ognuno di loro ha tante idee nuove e innovative da far conoscere al mondo. E' ora di dar loro voce e visibilità!
Su Mercatopoli.it è attiva da qualche giorno una rubrica pensata esclusivamente per loro: si chiama Eco Artisti e farà da cassa di risonanza delle migliori idee nell'ambito dell'arte 100% nature friendly!
Se sei un eco artista e se vuoi presentare la tua attività e i tuoi lavori nella nuova rubrica di Mercatopoli, non esitare a contattarci! Mandaci una mail completa di recapito e di curriculum con almeno due foto di una tua creazione a
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Vai alla rubrica Ecoartisti
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Forchette e cucchiai: è vera arte! |
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lunedì 17 novembre 2008 |
 Un'opera di Giuliano Zampieri Inauguriamo questa nuova rubrica parlando di un artista della provincia di Verona: Giuliano Zampieri. Lo potete incontrare in giro per i mercatini dell'usato di Mercatopoli della provinica di Verona, ad acquistare ... cucchiai e forchette!
Zahira, titolare del punto vendita Mercatopoli di Bussolengo, ci racconta: "Ho conosciuto il signor Giuliano qualche tempo fa quando, incuriosita dai frequenti acquisti di forchette e cucchiai, gli chiesi se per caso gestiva un ristorante o una mensa. Lui mi rispose con un ... ti farò vedere! Qualche tempo dopo si presentò nel mio punto vendita con delle magnifiche sculture, tutte realizzate, appunto, con forchette e cucchiai! Rimasi semplicemente basita dalla ricchezza di particolari e dal fascino di queste opere!"
Giuliano ci racconta che questa passione è partita una quindicina di anni fa, ispirato dalla possibile trasformazione di semplici posate in vere sculture. Da quel momento fa letteralmente incetta di questi materiali e attraverso un paziente lavoro di fusione e di assemblaggio, crea delle vere e proprie opere d'arte.
"Credo nel riuso e nel riciclo - ci racconta Giuliano, classe '47 - e penso che le mie opere possano contribuire a fare in modo che le persone possano essere più sensibili a queste tematiche ecologiche. Penso che il mondo, oggi, abbia bisogno di un po' di respiro, dallo sfruttamento delle risorse. Il riuso e il riciclo sono un bel passo per iniziare. Una filosofia, questa, che può essere adottata da tutti, l'inizio potrebbe essere proprio quello di vendere e comprare in un mercatino dell'usato!". Noi aggiungiamo ... meglio se in un Mercatopoli e vi rimandiamo al blog di Zahira dove potrete trovare una presentazione di alcune opere del signor Zampieri.
Clicca qui per vedere il contenuto sul blog.
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Ecco Mercatopoli Fontanafredda! |
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sabato 15 novembre 2008 |
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Proseguono le puntate con le video-interviste di Mercatopoli Tv: questa volta, siamo andati a fare un giro in quel di Fontanafredda per intervistare Carolina, la titolare di un bellissimo Mercatopoli che si trova in Viale Venezia, 21.
Carolina ci ha spiegato cosa si può trovare nel suo negozio: veramente di tutto, a cominciare dall' abbigliamento per grandi e piccini e dai tanti accessori tra borse, cinture e calzature delle migliori marche, per arrivare all'oggettistica e alla bigiotteria, e poi ancora arredamento, quadri, libri, elettrodomestici, biciclette...ma la lista potrebbe continuare per un bel po'!
Una particolarità di Mercatopoli Fontanafredda? La sua vicinanza alla base militare di Aviano! Molti militari americani portano a vendere capi d'abbigliamento o altri oggetti che nei negozi italiani non si possono trovare molto facilmente e questo fa di questo punto vendita un luogo pieno di avventura e di fascino!
Carolina ci ha inoltre mostrato il suo fantastico reparto bimbi che ci ha lasciato, come si dice, a bocca aperta per la vastissima scelta di vestitini, peluches, giocattoli, passeggini, lettini, girelli che abbiamo trovato!
Nel video potete avere solo un assaggio...vale proprio la pena di andare a vederlo con i propri occhi!
Mercatopoli Fontanafredda rimane aperto dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, compresa la domenica pomeriggio. Chiude il lunedì mattina.
Mercatopoli è il posto giusto sia per chi vuole acquistare risparmiando, sia per chi vuole vendere oggetti di secondamano, ricavando dei comodi soldi contanti!
Sito web: mercatino usato Pordenone
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mercoledì 12 novembre 2008 |
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Ebbene sì, quest'anno, le candeline sulla torta di compleanno della Leotron sono arrivate a quota venti. Viene proprio da dire: " Come vola il tempo!"
Senz'altro, sono stati vent'anni di grande e intenso lavoro ed esperienza sul campo, vent'anni d'impegno, studio e costante ricerca verso soluzioni tecnologiche votate all'eccellenza e all'avanguardia nel settore dell'Information Technology.
Ma, naturalmente, anche le ricompense non sono mancate: sono stati, infatti, vent'anni di grandi e importanti traguardi, di soddisfazioni e di favolosi successi!
Uno di questi è sicuramente quello rappresentato dall'innovativo Network di mercatini dell'usato Mercatopoli che, implacabile, continua a espandersi in tutta Italia, come testimoniano le tante nuove aperture in corso!
I festeggiamenti per il grande evento si sono tenuti lo scorso Venerdì con una cenetta da leccarsi i baffi in uno dei locali più "in" di Verona, il Piper.
Nella foto possiamo ammirare, in tutta la sua freschezza e allegria, lo staff di Leotron al completo, più affiatato che mai e con tantissima grinta da mettere nei prossimi progetti di Mercatopoli, il grande gruppo di mercatini dell'usato made in Italy!
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A Mercatopoli trovi anche gli Indiani! |
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sabato 08 novembre 2008 |
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Lo vedete il Capo Indiano ritratto in questa foto con tanto di bandiera leghista? Non siete curiosi di sapere da dove proviene?
Direttamente da Mercatopoli Bergamo Palazzo, un mercatino dell'usato molto speciale dove si possono trovare tantissimi tipi di oggetti, anche strani e introvabili in altri negozi, dai mobili usati ai lampadari ...e sì, a quanto pare anche statue di indiani a grandezza naturale!
Il Capo Indiano di Mercatopoli è stato "chiamato in causa" in occasione del raduno annuale a Pontida tenutosi lo scorso giugno. Toro Seduto, infatti, è la nuova icona del popolo del Carroccio.
Mercatopoli è sicuramente meta di coloro che vogliono acquistare oggetti unici e addirittura introvabili! A Mercatopoli trovi spesso: registi, scenografi, vetrinisti, allestitori, in cerca di oggetti particolari e a buon prezzo.
Ricordiamo che, a Mercatopoli, tutti possono portare a vendere le cose che non usano più: una volta selezionate con estrema cura, tutti gli articoli verranno esposti ad un prezzo di vendita concordato con i gestori. E' inoltre disponibile un servizio gratuito di valutazione dell'usato a domicilio e, soprattutto in caso di mobili o di altri oggetti molto ingombranti, è possibile usufruire di un vantaggioso servizio di trasporto.
Mercatopoli Bergamo Palazzo è il luogo ideale per chi ama risparmiare senza rinunciare alle belle cose e alla garanzia che solo la qualità può dare! Si trova in Via Piatti, 8 e rimane aperto dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00. Chiude il lunedì mattina e la domenica pomeriggio.
Sito web: mercatino usato Bergamo
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Second hand, l'irresistibile fascino delle cose usate |
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mercoledì 05 novembre 2008 |
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L'insegna del Satori Junk, il negozio dell'usato di Richard, protagonista del libro "Second hand, una storia d'amore" (Marcos y Marcos, pp. 318, € 16,00) è già tutto un programma: è fatta di pezzi di piatti rotti, biglie, bottoni e parti di bambole. Quella di Richard è una vera e propria passione per le cose usate o, meglio, per le "cianfrusaglie", come le chiama simpaticamente, anche se non manca di ribadire che quelle che vende in negozio sono sempre cianfrusaglie di ottima qualità!
Il nome del negozio non è certo casuale: il Satori è il momento dell'illuminazione nella pratica del Buddhismo Zen e per Richard le cose vecchie sono dispensatrici di saggezza, anzi, hanno il potere di illuminare. Illuminano in tanti modi, raccontando silenziosamente dei loro proprietari, delle loro vite e delle loro esperienze. Tutta questa luce, tutta questa magia, è assente nelle fredde e standardizzate "cose nuove".
Richard, ad un certo punto della sua vita, decide di seguire fino in fondo la sua passione e lo fa in un'epoca di centri commerciali, di fast food e di fast shopping: lo fa in una grigia periferia di Detroit dove prende forma il suo negozio dell'usato, il mitico Satori Junk dove vende di tutto e di più!
Da Richard si possono trovare mille tipi di oggetti usati, essenzialmente articoli che vanno dagli anni Trenta agli anni Ottanta: il suo negozio è un teatro di tanti e strani incontri, anche di quello fatale con Theresa con la quale prenderà vita una tenera storia d'amore.
Michael Zadoorian, con questo suo primo e fortunato romanzo, fa il suo ingresso nel mondo della narrativa contemporanea con un suo stile inconfondibile: penna ironica e intelligente, sa fondere bene i concetti profondi con la leggerezza di un innato sense of humor. Non per niente, il suo Second hand, uscito nel 2000 negli Stati Uniti, è stato subito accolto con un clamoroso successo sia di critica che di pubblico. In quest'ultimo, troviamo in prima fila i famosi Junkers, gli appassionati di mercatini e i fanatici di collezionismo che hanno eletto Second hand come la loro bibbia! Ma anche il pubblico degli ecologisti ha accolto con favore il libro di Zadoorian, essendo la tematica del ri-uso un aspetto fondamentale della lotta alla vita consumistica e all'inquinamento.
In Italia, il libro di Zadoorian sta mietendo successi a non finire, un chiaro segno che la cultura dell'usato sta raggiungendo tempi maturi anche da noi!
Sito web: Second hand. Una storia d'amore
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